BANDO RINNOVA VEICOLI 2024-2025
- Admin
- 18 lug 2024
- Tempo di lettura: 5 min

Con la presente Vi segnaliamo che con Determinazione n. 59/2024 è stato pubblicato il bando “RINNOVA VEICOLI 2024-2025” , di cui alla D.G.R. n. XII/2150 del 08.04.2024.
Con una dotazione finanziaria complessiva di € 5.940.000 per il biennio 2024/2025 ripartita nelle due annualità:
•€ 2.970.000 per la linea di finanziamento 2024: attiva da maggio a ottobre 2024
• € 2.970.000 per la linea di finanziamento 2025: attiva da dicembre 2024 a settembre 2025
Con la presente misura Regione Lombardia si propone di supportare le micro, piccole e medie imprese aventi sede operativa in Lombardia in un percorso di innovazione con lo scopo di incentivare la radiazione di un veicolo inquinante, benzina fino ad Euro 2/II incluso o diesel fino ad Euro 5/V incluso, con conseguente acquisto, anche nella forma del leasing finanziario, di un nuovo veicolo a zero o bassissime emissioni.
Possono accedere alla misura le Micro, Piccole e Medie Imprese in possesso dei seguenti requisiti:
a) avere sede operativa in Lombardia;
b) essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale;
c) non rientrare nel campo di esclusione di cui all’art.1 del Reg. (UE) 2023/2831;
d) non trovarsi in stato di procedura di insolvenza di tipo liquidatorio secondo la normativa vigente;
e) avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza), soci e tutti i soggetti indicati all’art. 85 del D.lgs. 06/09/2011, n. 159 per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall'art. 67 del medesimo D. Lgs. 06/09/2011, n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia).
Tutti i requisiti, ad eccezione del requisito di cui al punto b), devono essere posseduti dal momento della domanda fino a quello di liquidazione del contributo; quello di cui al punto b) deve essere posseduto almeno al momento della liquidazione del contributo e in caso questo non sia rispettato al momento della presentazione della domanda l’impresa si impegnerà, con apposita dichiarazione, a ottenere tale condizione prima della liquidazione del contributo.
Sono escluse dalla presente misura di incentivazione le imprese attive nel settore del commercio/intermediazione di veicoli individuate da almeno uno dei seguenti codici ATECO (anche solo come attività secondaria):
45.11.01- Commercio all'ingrosso e al dettaglio di autovetture e di veicoli leggeri
45.11.02 - Intermediari del commercio di autovetture e di veicoli leggeri
45.40.11 - Commercio all'ingrosso e al dettaglio di motocicli e ciclomotori
45.40.12 - Intermediari del commercio di motocicli e ciclomotori.
L’agevolazione, erogata in regime “de minimis” ai sensi del nuovo Regolamento (UE) n. 2023/2831, consiste in un contributo a fondo perduto, variabile in base alla categoria dei veicoli (a emissioni zero o veicoli endotermici di classe EURO VI/6D), alla classe emissiva e al livello di emissioni prodotte, secondo le seguenti tabelle:

* per le e-cargo bike (velocipedi a pedalata assistita per il trasporto merci) il contributo erogato non deve superare il costo sostenuto per l’acquisto, IVA esclusa e, dedotti eventuali contributi statali, è pari a 1.000 € senza radiazione e 2.500 € con radiazione di un veicolo inquinante.
**per i veicoli di categoria L (esclusivamente elettrici) il contributo erogato non deve superare il costo sostenuto per l’acquisto, IVA esclusa e dedotti eventuali contributi statali.

*Emissioni CO2<200 g/km (ciclo WLTP)
**gas naturale, compreso il biometano, in forma gassosa (gas naturale compresso — GNC) e liquefatta (gas naturale liquefatto — GNL) individuati come clean vehicles dalla Direttiva 2019/1161.
Ai fini della determinazione del contributo sono ammissibili, al netto dell’IVA, le spese per l’acquisto di veicoli per il trasporto di persone o di merci (in conto proprio o in conto terzi) di categorie:
− L elettrico, M1, M2, M3, N1, N2 o N3, utilizzati anche per il trasporto in conto proprio o in conto terzi, in grado di garantire zero o bassissime emissioni di inquinanti (come individuati all’art. 47, comma 2, lett. C) del D.Lgs. 30/04/1992, n. 285 “Nuovo codice della strada- CdS” in grado di garantire zero o bassissime emissioni di inquinanti;
− velocipedi a pedalata assistita per il trasporto merci come definito nei commi 1 e 2 dell’art. 50 del Codice della Strada (e-cargo bike a zero emissioni
Sono considerate spese non ammissibili:
− le spese in auto-fatturazione;
− le spese per l’acquisto di veicoli già immatricolati (“usati” anche cosiddetti “a KM 0”);
− le spese per fornitura di beni e servizi da parte di società controllate e/o collegate e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti e comunque tutte le spese riguardo alle quali si ravvisi una effettiva elusione del divieto di fatturazione fra imprese appartenenti “all’impresa unica” (ex art. 2 del Reg. (UE) n. 2023/2831);
− acquisto tramite noleggio; acquisto di veicoli per il trasporto di persone di categoria M2 e M3 destinati al Trasporto Pubblico Locale (TPL) di linea e non di linea ivi incluso il servizio di noleggio con conducente (NCC), ai sensi della normativa vigente e con particolare riferimento alla legge statale n. 218/2003.
L’investimento è ammissibile alle seguenti condizioni:
a) l’impresa beneficiaria deve essere in regola con il pagamento della tassa automobilistica per il veicolo da radiare;
b) l’intestazione all’impresa beneficiaria del veicolo da radiare deve essere antecedente a 12 mesi dalla data di presentazione della domanda;
c) i veicoli ammessi a radiazione, intestati o cointestati alla impresa beneficiaria, devono appartenere alla categoria M o N e alle classi ambientali seguenti: in caso di demolizione benzina o gas fino a Euro 2/II incluso oppure diesel fino ad Euro 5/V incluso; in caso di esportazione all’estero solo diesel Euro 5/V. Con contributo ridotto l’obbligo di radiazione non si applica esclusivamente nel caso di acquisto di e-cargo bike;
d) la radiazione deve essere successiva alla data di apertura del presente bando (dal 14 maggio 2024);
e) la data dell’ordine di acquisto deve essere successiva alla data di apertura del presente bando (dal 14 maggio 2024);
f) la data di acquisto di ogni veicolo rilevabile dalla fattura e la data di immatricolazione devono essere successive alla data di presentazione della domanda di contributo;
g) il veicolo acquistato deve essere di nuova immatricolazione (non sono ammessi i cosiddetti “a KM 0”) e immatricolato per la prima volta in Italia;
h) la fattura deve essere intestata all’impresa beneficiaria intestataria o cointestataria del veicolo;
i) relativamente alle autovetture (cat. M1), sono incentivate tutte quelle a zero emissioni e tra le motorizzazioni endotermiche alimentate a benzina, gasolio, metano e GPL esclusivamente quelle ad uso speciale. Il prezzo base di acquisto (prezzo di listino del modello base), al netto dell’IVA e di eventuali allestimenti opzionali delle autovetture M1 incentivate non deve superare l’importo di 45.000 euro;
j) i veicoli incentivati di categoria M2 e M3 non devono essere destinati al Trasporto Pubblico Locale (TPL) di linea e non di linea ivi incluso il servizio di noleggio con conducente (NCC), ai sensi della normativa vigente e con particolare riferimento alla legge statale n.218/2003;
k) i veicoli di categoria L incentivati sono solo quelli ad alimentazione elettrica esclusiva (cat. L elettrico).
Sono ammissibili solo veicoli nuovi di fabbrica, omologati dal costruttore, e immatricolati per la prima volta in Italia. L’acquisto tramite leasing finanziario è ammissibile purché il contratto includa le seguenti condizioni:
• obbligo delle parti di concretizzare il trasferimento della proprietà del veicolo locato a beneficio del soggetto utilizzatore, mediante il riscatto, alla fine della locazione;
• il maxi-canone di anticipo (al netto dell’IVA) sia di importo almeno pari all’ammontare del contributo richiesto;
• l’impresa utilizzatrice deve esercitare anticipatamente, al momento della stipula del contratto, l’opzione di acquisto prevista dal contratto medesimo e il maxi-canone di anticipo (al netto dell’IVA) deve essere di importo almeno pari all’ammontare del contributo richiesto.
Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente tramite il sito http://webtelemaco.infocamere.it, secondo le seguenti finestre:
• linea di finanziamento 2024: dal 14 maggio 2024 (ore 10.00) al 31 ottobre 2024 (ore 16.00);
• linea di finanziamento 2025: dal 2 dicembre 2024 (ore 10.00) al 30 settembre 2025 (ore 16.00).
Eventuali risorse non assegnate nella linea di finanziamento 2024 potranno essere utilizzate nella linea di finanziamento 2025.
Si rimane a disposizione per ulteriori chiarimenti (0393632 306 l.guzzi@apaconfartigianato.it )


Commenti