Rottamazione-quinquies 2026: requisiti, scadenze e modalità di adesione
- Admin
- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 3 min
La Rottamazione-quinquies è la quinta edizione della “rottamazione” o definizione agevolata delle cartelle esattoriali prevista dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025). Si tratta di una misura di pace fiscale che dà ai contribuenti la possibilità di regolarizzare i debiti con il Fisco in modo più vantaggioso rispetto alla riscossione ordinaria, semplificando i pagamenti e cancellando alcune componenti del debito.
Che cos’è e a cosa serve
La Rottamazione-quinquies è un provvedimento che consente ai debitori di estinguere cartelle esattoriali e altri debiti affidati all’Agenzia delle entrate-Riscossione pagando solo il capitale residuo, senza sanzioni, interessi di mora e aggio di riscossione (ad eccezione delle violazioni del Codice della strada per cui restano dovute le sanzioni).
Possono rientrare nella Rottamazione:
Cartelle e ruoli affidati all’Agente della Riscossione nel periodo compreso tra il 1°gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 derivanti da omesso versamento di: imposte a seguito dei controlli automatici e formali effettuati dall’Agenzia delle entrate su dichiarazioni annuali (artt. 36-bis e 36-ter DPR n. 600/1973, artt. 54-bis e 54-ter DPR n. 633/1972);
Contributi previdenziali dovuti all’INPS con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento;
Sono ammessi alla nuova “Rottamazione” anche coloro che hanno già aderito a una precedente misura agevolata ma sono decaduti, purché:
i carichi siano quelli ricompresi nell’ambito applicativo della “Rottamazione-quinquies”;
La norma, invece, esclude dalla nuova Rottamazione:
debiti già in corso di regolarizzazione in altre rottamazioni con pagamenti regolari;
debiti che, seppur rientranti nell’ambito applicativo della Rottamazione-quinquies, sono ricompresi in piani di pagamento della Rottamazione-quater per i quali, alla data del 30 settembre 2025, risultavano versate tutte le rate scadute;
Presentazione della domanda
I contribuenti potranno presentare la domanda di adesione entro il 30 aprile 2026 con modalità esclusivamente telematiche con i canali messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate-Riscossione. Sono previste due modalità per la presentazione della domanda:
in area riservata: per mezzo del canale Equipro;
in area pubblica: compilando l’apposito form in ogni sua parte e allegando la prevista documentazione di riconoscimento.
Apa Servizi offre supporto per la presentazione in area riservata, previa acquisizione di delega dal contribuente. L’Agenzia delle entrate-Riscossione ha precisato nelle FAQ allegate che, se si presenta la domanda di adesione tramite il servizio in area riservata, sono già visualizzabili i soli debiti definibili e il contribuente può, pertanto, selezionare quelli per i quali intende aderire alla Rottamazione-quinquies. In ogni caso è possibile comunque richiedere anche il Prospetto informativo in area riservata. Il Prospetto informativo contiene l’elenco delle cartelle di pagamento e/o degli avvisi di addebito dell’INPS che possono essere “definiti” e l’importo delle somme dovute in caso di adesione alla misura agevolativa (al netto di eventuali diritti di notifica, spese per procedure esecutive e gli interessi di dilazione previsti in caso di pagamento rateale).
Con la presentazione della domanda vengono sospese le nuove azioni esecutive come pignoramenti, fermi amministrativi o ipoteche, e si fermano i termini di prescrizione e decadenza.
Dopo aver presentato la domanda di adesione, l’Agenzia delle entrate-Riscossione, entro il 30 giugno 2026, invierà ai contribuenti che hanno aderito una “Comunicazione” di:
A) accoglimento della domanda contenente:
l’ammontare complessivo delle somme dovute a titolo di Rottamazione- quinquies;
la scadenza dei pagamenti in base alla soluzione rateale indicata in fase di presentazione della domanda di adesione;
i moduli di pagamento precompilati;
le informazioni per richiedere l’eventuale domiciliazione bancaria dei pagamenti sul proprio conto corrente;
B) eventuale diniego, con l’evidenza delle motivazioni per le quali non è stata accolta la richiesta di Rottamazione-quinquies.
Come funziona il pagamento
Si può scegliere di pagare in un’unica soluzione, entro il 31 luglio 2026 oppure, in un numero massimo di 54 rate bimestrali di pari importo (in 9 anni) la prima scadente il 31 luglio 2026.
Ciascuna rata non può essere di importo inferiore a 100 euro. Nel caso di pagamento rateale si applicano gli interessi pari al 3% annuo, a decorrere dal 1° agosto 2026.
Decadenza e perdita dei benefici
La Rottamazione-quinquies risulterà inefficace e i versamenti effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute, in caso di omesso ovvero insufficiente versamento della prima e unica rata scelta per effettuare il pagamento (da pagare entro il 31 luglio 2026). Nel caso di pagamento rateale, la decadenza della Rottamazione interverrà in caso di omesso ovvero insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive, o dell’ultima rata del piano.
Per ogni chiarimento ulteriore rivolgersi alla collega Mara Turchi.
Tel. 039/3632286
In allegato le FAQ:


Commenti