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Area B: l’appello delle imprese al comune


Area B: l’appello delle imprese al comune

AREA B. Continua il confronto tra il Comune di Milano e le Associazioni che rappresentano le imprese circa le limitazioni all’accesso in città.

Confartigianato ha sottoscritto un appello affinché il Comune riveda il provvedimento che regola l’Area B, nello specifico estendendo quantomeno al 2030 la circolazione dei veicoli trasporto merci leggeri Euro 6 Diesel cat. A/B/C, nonché prevedendo opportuni incentivi anche per l’acquisto di tali mezzi.

«Condividiamo l’esigenza di un crono-programma finalizzato alla riduzione dell’inquinamento atmosferico – commenta Giovanni Barzaghi, Presidente di APA Confartigianato Imprese – Tuttavia chiediamo al Sindaco Sala di favorire la possibilità per gli imprenditori di sostituire il proprio attuale mezzo con tempi adeguati di ammortamento dei veicoli nuovi, che devono poter circolare quantomeno fino al 2030».

Al momento, infatti, si prevede il 1 ottobre 2025 come termine ultimo per la circolazione dei veicoli Euro 6 Diesel A-B-C trasporto merci leggeri acquistati dopo il 31 dicembre 2018, nei fatti gli unici mezzi idonei di questa categoria a oggi reperibili in pronta-consegna.

Ma, è l’allarme di Confartigianato e delle altre Associazioni, tale previsione non favorisce il ricambio dei veicoli più obsoleti, dal momento che gli unici mezzi con cui è al momento possibile sostituirli sarebbero a loro volta da rimpiazzare tra poco più di 6 anni.

«Sottolineiamo la necessità d’impostare un percorso sostenibile anche per le imprese e di favorire la più ampia omogeneizzazione possibile delle misure anti-inquinamento a livello di bacino-padano – conclude il Presidente Barzaghi - Aspettiamo inoltre un piano incentivi mirato a motorizzazioni effettivamente disponibili sul mercato, partendo proprio dai mezzi Euro 6 Diesel A/B/C, meno inquinanti della maggior parte dei mezzi a oggi circolanti».


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