top of page

Autoriparazione: nuove regole su batterie e rifiuti, pubblicato il decreto di adeguamento alla normativa UE

  • 36 minuti fa
  • Tempo di lettura: 1 min

Dal 7 marzo è entrato in vigore il D.Lgs. 10 febbraio 2026, n. 29, che adegua la normativa italiana al regolamento europeo sulle batterie e sui rifiuti di batterie.


Il decreto stabilisce nuove regole per i soggetti che immettono batterie sul mercato – comprese quelle per autoveicoli e mezzi di trasporto leggeri – introducendo obblighi più stringenti su conformità, tracciabilità e gestione a fine vita.


Tra le principali novità:

  • batterie commercializzabili solo se conformi al regolamento UE e con marcatura CE;

  • rafforzata la responsabilità dei produttori, che dovranno finanziare raccolta, trasporto e trattamento dei rifiuti di batterie;

  • obbligo di iscrizione al Registro dei produttori di batterie per chi immette questi prodotti sul mercato.

Il decreto introduce inoltre sanzioni fino a 150.000 euro per le principali violazioni.


Previste anche semplificazioni per i punti di raccolta: il trasporto verso gli impianti autorizzati potrà avvenire con il solo documento di trasporto (DDT), senza iscrizione all’Albo Gestori Ambientali né obblighi RENTRI.


La nuova disciplina punta a rafforzare raccolta, riciclo e tracciabilità delle batterie, in linea con gli obiettivi europei di sostenibilità e economia circolare.


Per informazioni e supporto è possibile scrivere all'indirizzo categorie@apaconfartigianato.it.

Commenti


bottom of page