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"Più sicuri insieme", la battaglia di ANAP e ANCOS Confartigianato contro le truffe agli a


Presentata a Roma, da ANAP e ANCoS Confartigianato persone, la terza edizione di “Più sicuri insieme”, la campagna nazionale contro le truffe agli anziani organizzata con il Ministero dell’Interno e le Forze dell’Ordine, Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza.

Alla presentazione alla stampa hanno preso parte anche il Ministro Marco Minniti e il Capo della Polizia, Franco Gabrielli. «Considero questo appuntamento molto importante, non soltanto per la specificità del tema ma perché la nostra idea di sicurezza ha due riferimenti principali – ha spiegato il Ministro dell’Interno, Marco Minniti – Il primo è di stare dalla parte delle persone più deboli ed esposte, la seconda è quella di considerare la coesione sociale un elemento fondamentale, non soltanto per la tenuta di un Paese ma per le stesse politiche di sicurezza. Sono profondamente convinto che dentro una moderna idea di sicurezza ci sia un forte rapporto di collaborazione con i corpi sociali, con la possibilità di poter contare su una cooperazione strutturata e sistematica. È per questo motivo che il mio ringraziamento a Confartigianato non è formale ma sostanziale».

Un impegno congiunto tra Ministero dell’Interno e Confartigianato persone che continua anche quest’anno, con tanti eventi che coinvolgeranno centinaia di città italiane, le nostre associazioni territoriali, le prefetture e le questure locali. La campagna vuole offrire agli anziani consigli e informazioni utili per evitare di incappare in truffe e raggiri, con poche ma semplici regole da seguire. A cominciare dalla prima, fondamentale: denunciare alle forze di polizia gli eventuali tentativi di truffa. «E’ fondamentale insistere su questa iniziativa che ci ha visti protagonisti tre anni fa dell’ideazione e della creazione del progetto insieme al Ministero dell’Interno – ha sottolineato Giampaolo Palazzi, Presidente ANAP Confartigianato persone – Ci abbiamo creduto e investito e oggi iniziamo a portare a casa i primi risultati. Le cose stanno andando un po’ meglio, ma certamente bisogna continuare ad aiutare gli anziani a ritrovare fiducia in loro stessi. Così facendo, a loro volta gli anziani riuscirebbero a trasmettere questa stessa fiducia ai propri figli e ai propri nipoti – ha aggiunto Palazzi –Ce la faremo continuando in questa direzione, con la collaborazione di tutti a cominciare proprio da quelle Istituzioni che lottano ogni giorno e che oggi hanno voluto sostenere la nostra campagna con il Ministro Minniti e il Capo della Polizia, Franco Gabrielli, che ringrazio nuovamente”.

I numeri del Ministero dell’Interno registrano un calo dei reati contro gli anziani: nel 2016, infatti, sono state raccolte 340mila denunce, oltre 30mila in meno rispetto al 2014, quando si registrarono 372mila reati di questo tipo. Numeri che confermano la bontà del progetto, grazie alla rete sociale fatta di corpi intermedi e Forze di Polizia per tutelare la fascia più debole della società, gli anziani. «Vogliamo stimolare la capacità di autodifesa degli anziani, vogliamo che siano più prudenti. Nel corso degli incontri che organizzeremo in tutti i capoluoghi di provincia – ha spiegato Maria Teresa Sgaraglia della Direzione superiore della Polizia di Stato – Saranno distribuiti dei vademecum con suggerimenti e consigli che sono stati stilati da tutte le forze di polizia, prendendo spunto dalla nostra esperienza quotidiana. Sono suggerimenti molto semplici ma efficaci, improntanti alla cautela e alla prudenza, un valido aiuto per evitare di rimanere vittime dei malfattori».


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