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Fisco, tutte le novità di novembre: dalle scadenze per le imprese alla rottamazione delle cartelle

8 ore fa
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Novembre porta con sé un calendario fitto di appuntamenti fiscali per imprese, artigiani e professionisti. Tra versamenti IVA, contributi previdenziali, acconti d'imposta e nuove disposizioni, sono diversi gli adempimenti da tenere sotto controllo. Ma non ci sono soltanto scadenze: arrivano anche aggiornamenti importanti sulla rottamazione delle cartelle, sugli investimenti e su alcune questioni fiscali che possono interessare da vicino le attività economiche.


Una delle principali novità riguarda la rottamazione-quinquies, ora estesa anche ai debiti con gli enti locali. La misura consente di regolarizzare determinate posizioni debitorie senza dover corrispondere sanzioni, interessi e altri oneri previsti, secondo le condizioni stabilite dalla normativa. L'agevolazione può interessare, ad esempio, debiti relativi a IMU, TARI, multe stradali e bollo auto, affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Non si tratta, però, di un beneficio automatico: è necessario che l'ente locale interessato abbia adottato l'apposito provvedimento. Sono circa 1.500 gli enti che hanno comunicato la propria adesione.

Per i contribuenti interessati, la data da segnare è il 15 dicembre 2026, termine ultimo per presentare la domanda online. Il pagamento delle somme dovute potrà avvenire in un'unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure attraverso un massimo di 54 rate bimestrali, nel rispetto delle condizioni previste. Prima di aderire, è possibile richiedere un prospetto informativo per verificare quali debiti rientrano nella definizione agevolata e conoscere gli importi da versare.


Sul fronte degli investimenti, è stata attivata la procedura per presentare la comunicazione di completamento degli investimenti ai fini dell'iper ammortamento, relativa a specifici beni materiali e immateriali e a beni destinati all'autoproduzione di energia per l'autoconsumo.

Da segnalare anche alcuni recenti pronunciamenti della Corte di Cassazione, che affrontano questioni concrete come la validità delle notifiche delle cartelle di pagamento consegnate a familiari, il trattamento fiscale dei canoni di locazione abitativa non incassati e la rilevanza, ai fini degli accertamenti, dei movimenti bancari ingiustificati sui conti dei familiari del contribuente.


Accanto alle novità normative, è soprattutto il calendario fiscale di novembre a richiedere attenzione.

Il primo appuntamento è fissato per il 10 novembre, con gli adempimenti relativi al modello 730/2026 integrativo.

Il 16 novembre è invece una delle giornate più impegnative del mese. Tra gli appuntamenti principali figurano le liquidazioni e i versamenti IVA mensili e trimestrali, il versamento delle ritenute alla fonte e dei contributi previdenziali relativi al personale dipendente. Per artigiani e commercianti è inoltre prevista la scadenza della terza rata fissa 2026 dei contributi INPS sul reddito minimale. Nella stessa giornata scade anche il termine per il versamento della quarta rata del premio INAIL.


Il calendario prosegue il 20 novembre con il versamento dei contributi Enasarco relativi al terzo trimestre e il 25 novembre con la presentazione degli elenchi Intrastat mensili per i soggetti interessati.


Particolare attenzione, infine, al 30 novembre, quando si concentrano numerosi adempimenti di rilievo per le imprese. Tra questi, il versamento della seconda o unica rata degli acconti IRPEF, IRES e IRAP, gli acconti della cedolare secca e la seconda rata dei contributi previdenziali sul reddito eccedente il minimale per artigiani e commercianti.

Sempre entro la fine del mese sono previsti l'invio delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA relative al terzo trimestre, la trasmissione del modello UNI-EMENS e il versamento dell'imposta di bollo sulle fatture elettroniche del terzo trimestre, secondo le condizioni previste.


Il 30 novembre rappresenta inoltre una scadenza per i contribuenti interessati dai pagamenti della rottamazione-quater e della rottamazione-quinquies, oltre che da altri adempimenti fiscali specifici.


In un quadro così articolato, essere aggiornati non significa soltanto rispettare le scadenze, ma anche conoscere le opportunità previste dalla normativa e valutare correttamente gli obblighi che riguardano la propria attività. Per informazioni e assistenza, è possibile rivolgersi agli uffici del Servizio Fiscale di APA Confartigianato Imprese: servizio.fiscale@apaconfartigianato.it

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