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Trasporto rifiuti pericolosi: geolocalizzazione obbligatoria sui mezzi categoria 5 entro il 30 giugno 2026

  • 13 ore fa
  • Tempo di lettura: 1 min

Novità in arrivo per le imprese che trasportano rifiuti pericolosi: con la Deliberazione n. 1 del 24 marzo 2026, adottata dopo la conversione in legge del Decreto “Milleproroghe”, viene introdotto l’obbligo di installare sistemi di geolocalizzazione sugli autoveicoli.


Il provvedimento rafforza quanto previsto dal D.M. n. 59/2023 in materia di tracciabilità dei trasporti, imponendo l’utilizzo di strumenti tecnologici in grado di monitorare i percorsi dei rifiuti.


Cosa cambia per le imprese

Le aziende iscritte in categoria 5 dovranno:

  • installare sui propri veicoli sistemi di geolocalizzazione idonei alla tracciabilità dei rifiuti;

  • attestare la presenza di tali sistemi tramite istanza telematica, a cura del legale rappresentante;

  • completare l’adempimento entro il 30 giugno 2026.

Per le imprese con più automezzi è possibile presentare istanze separate per ciascun veicolo.


A partire dal 1° luglio 2026, le Sezioni regionali e provinciali dell’Albo procederanno alla cancellazione d’ufficio – limitatamente alla categoria 5 – degli autoveicoli non conformi.

Gli eventuali veicoli cancellati potranno essere nuovamente iscritti solo previa dimostrazione dell’avvenuto adeguamento entro il termine previsto.


Un passaggio importante verso una gestione sempre più trasparente e controllata del trasporto dei rifiuti: per le imprese è fondamentale muoversi per tempo per evitare stop operativi.

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