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Tachigrafo intelligente G2V2: obbligo dal 1° luglio 2026 anche per alcuni veicoli leggeri

  • 30 apr
  • Tempo di lettura: 2 min

Dal 1° luglio 2026 entra in vigore l’obbligo di installazione e utilizzo del tachigrafo intelligente di seconda generazione (G2V2) anche per una parte dei veicoli commerciali leggeri impiegati nel trasporto su strada.

La misura amplia il campo di applicazione delle norme europee già previste per i mezzi pesanti e coinvolge numerose imprese artigiane.


Veicoli interessati

L’obbligo riguarda i veicoli, inclusi i furgoni:

  • con massa complessiva superiore a 2,5 tonnellate e fino a 3,5 tonnellate

  • utilizzati per trasporti internazionali nell’Unione Europea o operazioni di cabotaggio

  • impiegati anche in conto proprio, se la guida costituisce attività principale

È importante sottolineare che anche i veicoli normalmente utilizzati su tratte nazionali devono adeguarsi nel caso effettuino anche un solo viaggio oltre confine UE.


Caratteristiche del tachigrafo G2V2

Il nuovo dispositivo consente un controllo più puntuale delle attività di trasporto. In particolare:

  • registra automaticamente la posizione del veicolo (inizio viaggio, ogni tre ore e fine)

  • memorizza i passaggi di frontiera

  • rileva luogo e orario delle operazioni di carico e scarico

  • consente controlli a distanza da parte delle autorità tramite tecnologia DSRC

  • garantisce maggiore sicurezza dei dati, grazie a sistemi di crittografia


Obblighi per conducenti e imprese

Restano in vigore le disposizioni del Regolamento (CE) n. 561/2006 in materia di tempi di guida e riposo nei trasporti internazionali.

In caso di controllo, il conducente deve esibire le registrazioni del giorno in corso e dei 56 giorni precedenti, oppure l’attestazione delle eventuali assenze.

Durante i trasporti esclusivamente nazionali è possibile utilizzare la modalità “out of scope”, anche senza inserire la carta del conducente, sebbene sia consigliato farlo per garantire la continuità delle registrazioni.

Le imprese sono tenute a formare, informare e controllare i conducenti sull’utilizzo corretto del dispositivo.


Sanzioni

Il mancato rispetto delle disposizioni comporta:

  • sanzioni amministrative da 866 a 3.464 euro

  • sospensione della patente da 15 giorni a 3 mesi

  • decurtazione di 10 punti CQC


Per chiarimenti e assistenza sull’applicazione della normativa è possibile contattare gli uffici di APA Confartigianato Imprese.

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