Regione Lombardia: contributi per l’avvio di nuove attività di commercio al dettaglio alimentare nei piccoli Comuni
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Regione Lombardia sostiene l’apertura di nuove attività commerciali nei piccoli Comuni e nelle frazioni con il bando “Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni”, una misura pensata per rafforzare i servizi di prossimità e contrastare la desertificazione commerciale.
L’iniziativa prevede contributi a fondo perduto per favorire l’avvio di negozi al dettaglio di prodotti alimentari e generi di prima necessità.
Obiettivo della misura
Il bando mira a incentivare la nascita di nuove attività commerciali in territori dove spesso mancano servizi essenziali, sostenendo sia nuove imprese che imprese già esistenti che aprono una nuova unità locale.
I contributi coprono le principali spese di avvio, come affitti, attrezzature, arredi e licenze.
Chi può partecipare
Possono accedere:
nuove imprese o nuove sedi operative attive dal 1° giugno 2025
attività localizzate in piccoli Comuni o frazioni lombarde
territori dove da almeno 6 mesi non è presente un’attività simile
Sono ammessi esercizi di commercio alimentare al dettaglio (tra cui):
alimentari generici
ortofrutta
macellerie
pescherie
panifici e pasticcerie
latticini e altri prodotti alimentari
Le imprese devono essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e in regola con gli obblighi normativi e contributivi.
Spese ammissibili
Sono finanziabili le spese sostenute dal 1° giugno 2025 al 31 dicembre 2026.
Tra le principali:
Macchinari, attrezzature e arredi nuovi
Ristrutturazioni e interventi su locali (in proprietà)
Software, hardware e licenze
Costi di costituzione e consulenze
Affitti della sede
Comunicazione e promozione (sito web, social, pubblicità)
Non sono ammesse, tra le altre: spese per beni usati, autoveicoli, lavori in economia o pagamenti in contanti.
Entità del contributo
Investimento minimo: 3.000 euro
Contributo fino all’80% delle spese ammissibili
Nel dettaglio:
fino a 40.000 euro se il territorio è privo di attività simili
fino a 20.000 euro se sono presenti attività con codici ATECO diversi
Le spese correnti sono ammissibili fino al 20% del progetto.
Per ogni Comune/frazione e codice ATECO è finanziabile una sola domanda.
Scadenza
Le domande possono essere presentate fino al 12 novembre 2026. Per ulteriori informazioni e presentare la domanda consultare il portale bandi di Regione Lombardia.


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