Dal 13 febbraio 2026 obbligo di FIR digitale per produttori, trasportatori e gestori di rifiuti iscritti al RENTRI
- 15 gen
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Aggiornamento: 29 gen
Salvo eventuali proroghe dell’ultimo minuto, dal 13 febbraio 2026 entrerà in vigore l’obbligo di utilizzo del Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR) in formato digitale.
La nuova disciplina interessa le seguenti categorie:
produttori iscritti al RENTRI di rifiuti provenienti da lavorazioni industriali e artigianali con più di 10 dipendenti, per rifiuti pericolosi e non pericolosi;
produttori iscritti al RENTRI fino a 10 dipendenti, solo per rifiuti pericolosi (con possibilità facoltativa di emissione del FIR digitale anche per i rifiuti non pericolosi);
trasportatori, destinatari e gestori di rifiuti iscritti al RENTRI.
Per i produttori non iscritti al RENTRI e che generano solo rifiuti non pericolosi, resta invece confermato l’utilizzo del formulario cartaceo.
A partire dal 13 febbraio, quindi, non sarà più possibile utilizzare il formulario cartaceo per i soggetti indicati sopra e, in caso di smaltimento, il produttore o trasportatore delegato dovranno compilare, emettere e firmare digitalmente il FIR per le rispettive parti di competenza, su piattaforma RENTRI o APP RENTRi.
Il passaggio al FIR digitale avviene in attuazione di:
art. 193 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.;
D.M. 4 aprile 2023, n. 59 (disciplina RENTRI);
relativi decreti direttoriali dell’Albo Gestori Ambientali.
Reminder operativo
Dal 15 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026, anche enti e imprese fino a 10 dipendenti che producono rifiuti speciali pericolosi dovranno procedere all’iscrizione al R.E.N.T.RI e alla gestione digitale del registro rifiuti.
Per approfondimenti è disponibile la pagina tematica RENTRI dedicata: https://www.rentri.gov.it/formazione/materiale-didattico/fir-digitale-come-prepararsi-al-13-febbraio-2026.
L'Associazione è a disposizione per supporto nella verifica della posizione aziendale e nel passaggio alla gestione digitale.
Per informazioni contattare ambiente@apaconfartigianato.it o il proprio referente Ambiente territoriale.


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