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Benefici normativi e contributivi: nuove violazioni ostative all’accesso alle agevolazioni

  • 45 minuti fa
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È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero del Lavoro che individua le violazioni in materia di lavoro, legislazione sociale, salute e sicurezza che possono impedire alle imprese di usufruire dei benefici normativi e contributivi.


Per accedere agli incentivi non è quindi sufficiente essere in possesso di un DURC regolare e applicare correttamente la contrattazione collettiva: l’impresa non deve avere riportato violazioni definitivamente accertate tra quelle previste dal nuovo provvedimento.


L’elenco delle irregolarità ostative è stato ampliato e comprende, tra le altre, l’intermediazione illecita e lo sfruttamento del lavoro, le violazioni relative alla patente a crediti e ulteriori reati in materia di lavoro e sicurezza. La durata dell’esclusione dalle agevolazioni varia in base alla gravità dell’illecito e può arrivare fino a 24 mesi.

Prima di richiedere un incentivo, le imprese devono verificare:

  • la regolarità e la validità del DURC;

  • la corretta applicazione del contratto collettivo;

  • l’assenza di sentenze o provvedimenti definitivi ostativi;

  • l’eventuale decorso del periodo di esclusione previsto;

  • l’esito di eventuali procedimenti di regolarizzazione.


In attesa dell’integrazione dei sistemi informatici degli enti competenti, resta inoltre in vigore la procedura che prevede la presentazione all’Ispettorato Territoriale del Lavoro dell’autocertificazione relativa all’assenza di violazioni ostative.


Per ulteriori informazioni e supporto: consulenza.lavoro@apaconfartigianato.it

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