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Trofei d’Autore 2026: anche quest’anno la l’eccellenza artigiana accompagna la Coppa Agostoni

4 ore fa
Tempo di lettura: 3 min

Lissone torna al centro del grande ciclismo. La città brianzola sarà infatti protagonista del Trittico Regione Lombardia 2026, presentato oggi, 9 settembre, a Palazzo Lombardia. Domenica 4 ottobre sarà proprio la 79ª Coppa Agostoni ad aprire la tre giorni dedicata al ciclismo professionistico, che proseguirà con Coppa Bernocchi e Tre Valli Varesine.

L’edizione 2026 del Trittico è stata presentata a Palazzo Lombardia, dove è stato sottolineato il valore sportivo e anche promozionale delle tre competizioni. Coppa Agostoni, Coppa Bernocchi e Tre Valli Varesine sono infatti tra le manifestazioni vincitrici del bando regionale Grandi Eventi Sportivi.


“Coppa Agostoni, Coppa Bernocchi e Tre Valli Varesine sono capaci di tenere alta la bandiera del ciclismo professionistico in Lombardia”, ha dichiarato Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega allo Sport e Giovani. Picchi ha evidenziato in particolare la storia delle tre gare e la loro capacità di attirare campioni, squadre di primo piano e migliaia di appassionati lungo le strade della Lombardia, definendole un patrimonio sportivo e culturale della regione.

Per la Brianza, l’appuntamento più atteso sarà naturalmente quello del 4 ottobre, quando sarà la Coppa Agostoni a portare il ciclismo professionistico sulle strade di Lissone.


I Trofei d’Autore 2026

Arte, artigianato e sport tornano a incontrarsi con i Trofei d’Autore degli artigiani lissonesi di APA Confartigianato Imprese. Anche quest’anno tre imprese associate hanno messo creatività, competenze e capacità manifatturiera al servizio della storica corsa ciclistica, dando vita a opere uniche destinate a premiare i suoi protagonisti. Non semplici trofei, ma creazioni capaci di raccontare attraverso materiali, forme e lavorazioni i valori che accomunano il mondo dello sport e quello artigiano: impegno, tecnica, sacrificio, passione e ricerca continua dell’eccellenza.

«Siamo reduci dalla bellissima esperienza di Confartigianato Motori e ora, idealmente, passiamo dalle quattro alle due ruote – commenta Giovanni Mantegazza, Presidente di APA Confartigianato Imprese –. Dal 2012, con i Trofei d’Autore vogliamo raccontare un incontro particolarmente affascinante: quello tra il gesto dell’atleta e il gesto dell’artigiano. Entrambi nascono da tecnica, allenamento, sensibilità e capacità di trasformare un’idea in qualcosa di concreto. In queste opere l’artigianato diventa anche espressione artistica: la materia prende forma, racconta una storia e celebra la fatica, il movimento e il traguardo. È proprio in questo dialogo tra arte, saper fare e sport che ritroviamo alcuni dei valori più autentici delle nostre imprese».


1 classificato - PASSATO E FUTURO by Res Artis

Ispirato alla figura del Giano Bifronte, il trofeo racconta attraverso la nobiltà del legno le due dimensioni dell’impresa sportiva. I dischi lignei sovrapposti rappresentano il tempo, i giorni di allenamento e i chilometri percorsi: il sacrificio. La superficie specchiante guarda invece al presente, al successo appena conquistato, restituendo l’immagine dell’atleta, della sua storia e della sua passione. Un corpo unico e due sguardi: uno rivolto alla strada percorsa, l’altro al traguardo raggiunto.


2 classificato - TROFEO D’AUTORE 2026 by VetrArredo Salghetti

Attraverso l'eleganza del vetro extra chiaro, la profondità del vetro fumé e i riflessi della base in specchio, le linee essenziali di questo trofeo raccontano le forme della Coppa Agostoni: la salita, la strada e la bicicletta in corsa. La trasparenza del vetro extra chiaro rappresenta la limpidezza della passione, il tono fumé dà corpo e materia alla salita (la parte più dura della gara), mentre la base a specchio riflette l'immagine di chi lo impugna e di chi guarda, rendendo ogni atleta protagonista. Un simbolo pulito e luminoso che, al di là del piazzamento sulla linea d'arrivo, celebra l'impegno di tutti i partecipanti. Racchiude la fatica condivisa, il valore dello sport e la spinta inesauribile a superare i propri limiti, pedalata dopo pedalata.


3 classificato - INFINITO by Lamar

Realizzato in granito Nero Africa, Infinito nasce dall’immagine della ruota e dal suo moto perpetuo, senza un davanti né un dietro. Un movimento che continua idealmente oltre i propri confini e che, nella composizione del trittico, diventa simbolo di continuità, energia e tensione verso il traguardo.



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