CCNL Alimentazione e Panificazione: chiarimenti sul lavoro intermittente
1 giorno fa
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Confartigianato ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla disciplina del lavoro intermittente nel CCNL Alimentari e Panificazione – Aziende artigiane, a seguito di quesiti emersi sul territorio e con particolare riferimento alle novità introdotte in occasione del rinnovo contrattuale del 6 giugno 2024. La nuova disciplina stabilisce che tutte le imprese rientranti nella sfera di applicazione del CCNL possono ricorrere al lavoro intermittente. Questo principio, tuttavia, non significa che sia possibile assumere con contratto a chiamata qualsiasi lavoratore, indipendentemente dalla mansione svolta.
Le due causali previste dal CCNL
Il contratto collettivo individua due specifici casi nei quali è possibile utilizzare il lavoro intermittente:
per i lavoratori che svolgono, come prestazione esclusiva, la presa in carico e la consegna dei prodotti al consumatore, utilizzando mezzi propri o aziendali;
per un ulteriore aiuto commesso per ogni commesso, considerando come commesso anche il datore di lavoro, un suo familiare o il gestore quando svolgono direttamente attività di vendita.
Queste fattispecie si aggiungono ai casi nei quali il lavoro intermittente è già consentito dalla normativa vigente, comprese le ipotesi legate all’età del lavoratore.
Nessuna estensione automatica a tutte le mansioni
Il chiarimento di Confartigianato sottolinea un punto importante: il fatto che tutte le imprese che applicano il CCNL possano utilizzare questo istituto riguarda l’ambito delle aziende interessate, senza esclusioni legate al settore, alla specifica attività esercitata o alla forma giuridica. Non costituisce, invece, una causale generale che permette di utilizzare il lavoro intermittente per tutte le mansioni previste dal contratto collettivo.
Prima di procedere con un’assunzione a chiamata è quindi necessario verificare puntualmente che ricorra una delle condizioni previste dalla legge oppure una delle specifiche causali stabilite dal CCNL. Particolare attenzione è richiesta quando il lavoro intermittente viene ipotizzato per mansioni differenti da quelle espressamente contemplate dalla disciplina contrattuale.
Per informazioni e approfondimenti, le imprese possono rivolgersi agli uffici di APA Confartigianato: consulenza.lavoro@apaconfartigianato.it


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