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Parità salariale: obbligo annuale di informazione ai lavoratori

14 ore fa
Tempo di lettura: 2 min

Il Decreto sulla trasparenza e parità salariale, D.Lgs. n. 96/2026, ha introdotto nuovi adempimenti in materia di trasparenza retributiva. Tra questi rientra l’obbligo, previsto per tutti i datori di lavoro indipendentemente dalle dimensioni aziendali, di informare annualmente lavoratrici e lavoratori sul diritto di richiedere informazioni relative ai livelli retributivi medi.

In particolare, il personale deve essere informato della possibilità di conoscere i livelli retributivi medi, ripartiti per sesso, riferiti alle categorie di lavoratori che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore, oltre che delle modalità attraverso cui esercitare questo diritto.


Come deve essere effettuata l’informativa

La normativa non prevede una modalità obbligatoria di comunicazione. L’azienda può quindi scegliere la soluzione più adatta alla propria organizzazione, purché l’informazione sia completa e raggiunga concretamente tutto il personale.

Tra le modalità utilizzabili rientrano, ad esempio:

  • una comunicazione individuale tramite e-mail o allegata alla busta paga;

  • una circolare aziendale;

  • l’affissione in bacheca, accompagnata da una comunicazione ai dipendenti;

  • la pubblicazione sulla rete intranet;

  • l’inserimento dell’informativa nel portale aziendale del personale.


Quali informazioni può richiedere il lavoratore

Ogni lavoratore o lavoratrice può chiedere e ricevere per iscritto le informazioni sui livelli retributivi medi, suddivisi per sesso, relativi a chi svolge lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore. L’azienda deve fornire una risposta entro due mesi dalla richiesta. Il diritto può essere esercitato una sola volta all’anno e, nel caso in cui le informazioni ricevute risultino incomplete o imprecise, il lavoratore può chiedere ulteriori chiarimenti.

La comunicazione dei dati deve inoltre avvenire nel rispetto della riservatezza: le informazioni fornite non devono consentire di conoscere le condizioni economiche individuali di altri lavoratori.


L’adempimento è già in vigore

L’informativa deve essere portata a conoscenza del personale una volta all’anno, anche per garantire che ne siano informati i lavoratori assunti successivamente alla comunicazione precedente. Poiché l’adempimento è già in vigore, le aziende devono provvedere alla comunicazione anche per il 2026.

Per ricevere indicazioni operative e il fac-simile da utilizzare, è possibile contattare il Servizio Paghe e Consulenza del lavoro di APA Confartigianato Imprese scrivendo a consulenza.lavoro@apaconfartigianato.it. Gli uffici sono a disposizione delle imprese per eventuali chiarimenti.

       

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