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Il fascino dell'Ambrosiana ispira i gioielli dei giovani orafi milanesi: svelati i vincitori della VI edizione del Premio 'Belé e Gargoyle'

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Milano, 25 giugno 2026 – Il saper fare artigiano incontra la storia di Milano nella nuova edizione del Premio “Belé e Gargoyle”. Il concorso, dedicato ai giovani delle scuole orafe milanesi, nasce con l'obiettivo di tradurre la bellezza dei luoghi più tipici della città attraverso la visione e la sensibilità estetica dei nuovi talenti. Dopo cinque edizioni di successo che hanno visto i giovani designer cimentarsi con i simboli più amati di Milano — dal Duomo al Castello Sforzesco, dalla Basilica di Sant’Ambrogio e il Museo di Storia Naturale, fino al Teatro alla Scala — la sesta edizione ha scelto come protagonista un tesoro inestimabile della cultura milanese: la Veneranda Biblioteca Ambrosiana.


Ed è stata proprio la storica sede della Veneranda Biblioteca Ambrosiana a Milano a ospitare, nella mattinata di oggi giovedì 25 giugno, la cerimonia di premiazione che ha acceso i riflettori sui lavori degli studenti. In questo contesto d'eccezione, le proposte dei giovani designer hanno saputo reinterpretare con originalità e rigore tecnico il ricchissimo patrimonio storico e artistico del complesso, traducendolo in splendidi gioielli dal forte valore artistico.


Un percorso di scoperta delle opere che, per i ragazzi partecipanti, ha rappresentato anche un momento di altissimo valore formativo. Gli studenti hanno infatti avuto il privilegio di ricevere una speciale lectio magistralis da Monsignor Alberto Rocca, Dottore della Veneranda Biblioteca Ambrosiana e Direttore della Pinacoteca. Monsignor Rocca, che tiene regolarmente lezioni, interventi accademici e conferenze, ha saputo coinvolgere profondamente i giovani talenti, accompagnandoli alla scoperta della storia e dei segreti della Pinacoteca, offrendo loro preziosi spunti di ispirazione per le loro creazioni.


I Progetti

Valutati da una giuria di esperti, gli elaborati vincitori sono stati premiati con tessere prepagate d'acquisto fornite dal Municipio 1, da utilizzare presso rivenditori specializzati in attrezzature e materiali per orafi. I riconoscimenti, assegnati con importi decrescenti in base alla graduatoria per un totale di 5mila euro, costituiscono un sostegno concreto e strategico per l'avvio del percorso professionale dei giovani talenti.


Il Riconoscimento

Il Premio “Belé e Gargoyle” è un’iniziativa promossa da Apa Confartigianato Imprese e Municipio 1 di Milano, in collaborazione con la scuola Galdus, finalizzata a premiare e supportare progetti creativi a valenza culturale ed economica legati al settore orafo. Rivolto a giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, il concorso chiede da sei edizioni consecutive di reinterpretare elementi o figure di siti rappresentativi della città per trasformarli in gioielli, valorizzando la tradizione orafa milanese e l’eccellenza dell’artigianalità lombarda.


Un successo confermato anche quest'anno dall'adesione di numerose scuole che hanno risposto all'appello presentando un ricco ventaglio di progetti: un’importante partecipazione che conferma la capacità del Premio di intercettare e valorizzare le promesse dell'arte orafa.


“Arrivare alla sesta edizione in un luogo di straordinario spessore come la Veneranda Biblioteca Ambrosiana eleva l’anima e il prestigio di questo concorso – dichiarano Mattia Abdu, Presidente del Municipio 1, e Alessia del Corona, Assessora alla Cultura del Municipio 1. - L’augurio è che gli studenti abbiano assorbito la storia e i capolavori che li circondano, traducendoli in rigore, cura del dettaglio e ricerca dell'eccellenza. Vedere la grande tradizione artigiana milanese proiettata nel futuro attraverso la creatività dei ragazzi è il segnale più bello di questa iniziativa.”


“Uno degli aspetti più significativi di Belé e Gargoyle è che invita i ragazzi a uscire dalle aule e dagli schermi per vivere un'esperienza reale di scoperta. In un'epoca in cui gran parte della conoscenza passa attraverso il digitale, crediamo che il contatto diretto con il patrimonio artistico e culturale sia ancora insostituibile – sottolineano in pieno accordo la Presidente di APA Confartigianato Milano, Arianna Petra Fontana, e il Vicepresidente Luigi Poli – vedere, studiare e assorbire in presenza l’atmosfera di un luogo sorprendente come la Pinacoteca Ambrosiana significa sviluppare uno sguardo più attento, una sensibilità più profonda e una creatività più autentica”.


“Vedere Belé e Gargoyle tagliare il nastro della sesta edizione e constatare quanto talento i giovani sappiano esprimere è una sorpresa che si rinnova ogni volta – sottolinea Stefano Bertolina, Direttore Alta Formazione Post Diploma Galdus.”- Il periodo per il settore è ancora complicato, ma si intravvedono luci e aperture, soprattutto per chi ha il coraggio di credere nel contributo dei giovani e nella loro intrinseca capacità di portare innovazione. Anche quest’anno i progetti, esposti nella splendida cornice della Biblioteca Ambrosiana, confermano che di talento ce n’è e parecchio, sta a noi valorizzarlo e a chi legge dare una chance alle nuove generazioni”.


I premiati

1. SFERRUZZI NOEMI

2. BERRA IRIS

3. BIANCHI MARTIN

4. POPESCU MIRCEA FLORIAN

5. D'AMICO MONIA

6. BACCO DESIREE

7. GALLAZZI MARTINA

8. OASULENKO ANASTASIIA

9. BERETTA LUCREZIA

10. QUARTIERI FRANCESCA

11. CERESA CHIARA

12. MIGLIAVACCA ELISABETTA

13. BONTEMPO ARIANNA

14. BORSOTTI FRANCESCA

15. KUKULA DANUJI

16. WANG SHUYU

17. LAZZARI MARGHERITA



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