Concordato Preventivo Biennale 2026-2027: requisiti, vantaggi e scadenze. Tutto quello che c’è da sapere
6 ore fa
Tempo di lettura: 2 min
Per le imprese e i lavoratori autonomi soggetti agli ISA torna la possibilità di aderire al Concordato Preventivo Biennale (CPB), lo strumento che consente di definire in anticipo, insieme all’Agenzia delle Entrate, il reddito da assoggettare a tassazione per gli anni 2026 e 2027. Si tratta di una scelta che può avere effetti importanti sulla fiscalità dell’attività e che, proprio per questo, deve essere valutata sulla base della situazione specifica di ogni impresa o professionista. In concreto, per l’applicazione del Concordato l’Agenzia delle Entrate formula una proposta di reddito valida per il biennio, sulla quale saranno calcolate le imposte ai fini IRPEF o IRES e IRAP. L’IVA, invece, continua a essere determinata e versata secondo le regole ordinarie.
Chi può aderire e quali verifiche sono necessarie
L’accesso al CPB non è automatico. Prima dell’adesione è necessario verificare il rispetto delle condizioni previste dalla normativa.
Il contribuente deve aver estinto eventuali debiti tributari complessivamente pari o superiori a 5.000 euro, comprensivi di interessi e sanzioni, oppure debiti per contributi previdenziali definitivamente accertati. Devono inoltre essere rispettati gli ulteriori requisiti previsti, che andranno verificati caso per caso per ogni impresa e lavoratore autonomo.
La scelta di aderire al Concordato Preventivo Biennale 2026-2027 deve essere perfezionata entro il 2 novembre 2026.
Gli addetti del Servizio Fiscale di APA Confartigianato, su richiesta, elaboreranno per ogni impresa e lavoratore autonomo delle proiezioni personalizzate, utilizzando i dati consuntivi dell’esercizio 2025 e le informazioni messe a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.
Quali vantaggi può offrire il Concordato
L’adesione al CPB può consentire l’accesso ad alcuni benefici previsti dalla normativa.
Tra questi rientra, entro determinati limiti, l’esonero dall’apposizione del visto di conformità per la compensazione e il rimborso dei crediti tributari. Sono inoltre previste alcune agevolazioni in materia di accertamento da parte dell’Amministrazione finanziaria. Un trattamento particolarmente favorevole è previsto anche per i soggetti che avevano già aderito al CPB per il biennio 2024-2025 e che decidono di rinnovare l’adesione per il nuovo biennio 2026-2027.
I soggetti che aderiscono entro il 2 novembre 2026 al CPB 2026-2027 possono scegliere di accedere anche a un particolare regime di ravvedimento per le annualità dal 2020 al 2023: il meccanismo prevede il versamento di un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, delle relative addizionali e dell’IRAP riferita alle annualità interessate.
Una valutazione personalizzata
Il Concordato Preventivo Biennale non va letto semplicemente come una nuova scadenza fiscale. È una scelta che impegna l’impresa o il professionista per due annualità e che va valutata confrontando la proposta dell’Agenzia delle Entrate con i dati e le prospettive economiche della propria attività. Il Servizio Fiscale di APA Confartigianato Imprese è a disposizione delle imprese associate e non per verificare i requisiti di accesso, elaborare le proiezioni personalizzate e approfondire gli effetti dell’eventuale adesione al CPB 2026-2027: servizio.fiscale@apaconfartigianato.it


Commenti