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Benefici normativi e contributivi: aggiornati i requisiti per accedere alle agevolazioni

2 ore fa
Tempo di lettura: 1 min

Con il Decreto del Ministero del Lavoro del 22 giugno 2026 sono state aggiornate le condizioni che le imprese devono rispettare per poter usufruire di benefici normativi e contributivi, come sgravi, esoneri e incentivi all’assunzione. Oltre alla regolarità del DURC e al rispetto dei contratti collettivi applicabili, assume particolare rilievo l’assenza di determinate violazioni in materia di lavoro, legislazione sociale, salute e sicurezza.    


Cosa cambia

La principale novità riguarda l’individuazione di specifiche violazioni ostative: la presenza di un provvedimento definitivo relativo a una delle infrazioni previste dalla normativa può impedire all’impresa di accedere alle agevolazioni, anche quando gli altri requisiti risultano regolari. Le violazioni possono comportare l’esclusione dai benefici per periodi differenti, da 3 fino a 24 mesi, a seconda della gravità. Tra i casi previsti rientrano, ad esempio, violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, lavoro nero, impiego irregolare di lavoratori stranieri e mancato rispetto di alcune disposizioni relative ai cantieri.

I requisiti devono inoltre essere mantenuti per tutta la durata dell’agevolazione: l’insorgenza di una violazione ostativa durante il periodo di fruizione può determinare la decadenza dal beneficio.


Cosa devono fare le imprese

Prima di usufruire di un beneficio normativo o contributivo, l’impresa deve verificare di essere in possesso di tutti i requisiti previsti dalla normativa e rendere la relativa dichiarazione al proprio referente del Servizio Paghe.

Per ricevere indicazioni operative, assistenza e la modulistica necessaria, è possibile contattare il Servizio Paghe e Consulenza del lavoro di APA Confartigianato Imprese scrivendo a consulenza.lavoro@apaconfartigianato.it.

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