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Bando INAIL "Isi 2025": contributi a fondo perduto per investire nella sicurezza delle imprese

  • 12 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Il Bando INAIL Isi 2025 si conferma uno strumento di primaria importanza per sostenere le imprese che intendono investire nel miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro: l’iniziativa mette a disposizione contributi a fondo perduto con l’obiettivo di incentivare interventi concreti di prevenzione e innovazione.


Il contributo copre fino al 65% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 130.000 euro. La percentuale può salire fino all’80% nel caso di progetti che prevedano l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, a conferma dell’attenzione crescente verso sistemi strutturati di gestione della sicurezza.


Cosa finanzia

Gli interventi finanziabili riguardano in particolare la riduzione dei principali fattori di rischio, come quello chimico, il rumore, le vibrazioni e la movimentazione manuale dei carichi, attraverso l’introduzione di impianti, tecnologie e processi più sicuri.


Rientrano inoltre tra le spese ammissibili l’adozione di modelli organizzativi avanzati, come la certificazione UNI ISO 45001:2023 e i modelli gestionali previsti dal D.Lgs. 231/01, così come gli interventi finalizzati alla prevenzione degli infortuni, inclusa la sostituzione di macchinari obsoleti, l’installazione di sistemi di ancoraggio e le soluzioni per operazioni in spazi confinati.


Il bando sostiene anche interventi di bonifica da amianto e prevede linee dedicate alle piccole e micro imprese manifatturiere, con particolare riferimento ai settori del Made in Italy, nonché al comparto agricolo, per il miglioramento complessivo delle condizioni di sicurezza.


Come partecipare

La procedura di accesso è interamente digitale. Le domande potranno essere presentate attraverso la piattaforma INAIL a partire dal 13 aprile 2026 ed entro le ore 18.00 del 28 maggio 2026. Seguirà il cosiddetto “click day” per l’assegnazione delle risorse, le cui date saranno comunicate dall’Istituto. Le imprese ammesse dovranno successivamente produrre una perizia asseverata redatta da un professionista abilitato.

Non possono accedere al finanziamento le imprese che hanno già beneficiato dei contributi ISI INAIL nelle edizioni 2022, 2023 e 2024, ad eccezione dei progetti relativi ai modelli organizzativi. Inoltre, alcune misure non risultano ripetibili qualora già finanziate o adottate negli ultimi tre anni.


Il contributo è cumulabile con altre forme di sostegno, come le garanzie pubbliche sul credito e le agevolazioni fiscali previste, ad esempio, dal piano Transizione 4.0, consentendo alle imprese di massimizzare l’investimento.


E possibile contattare l'Ufficio Bandi di APA Confartigianato Imprese, a disposizione per supportare le imprese, all'indirizzo mail: ufficio.bandi@apaconfartigianato.it

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