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“Nuovi Voucher” Il Presidente di APA Confartigianato Barzaghi: “Un compromesso che non aiuta le impr


C’è delusione nelle parole del presidente di APA Confartigianato Giovanni Barzaghi alla luce dell’ultima versione dell’emendamento alla manovra, approvato sabato 27 maggio, dalla commissione Bilancio della Camera.

Il nodo critico si conferma la nuova regolamentazione del lavoro occasione destinata a sostituire i voucher, «cancellati per evitare lo sciagurato referendum promosso dalla Cgil». Nuova regolamentazione che, sottolinea Barzaghi, «non servirà allo scopo a causa dei tanti vincoli di cui è caricata: instaura un vero e proprio contratto di lavoro, si porta dietro le burocrazie sulla sicurezza, costa il 25% più di prima, vale solo per imprese con meno di 5 dipendenti, uno strano limite che non è nemmeno quello della definizione europea di micro impresa (9 dipendenti)”.

I timori di Barzaghi sono legati anche alla stagionalità, perché è proprio in estate che «una grande parte delle attività artigianali, ma anche dell’agricoltura, del commercio e del turismo» hanno la necessità di attingere «ai voucher per rafforzare la propria capacità produttiva».

«Il rischio di norme poco chiare e poco attinenti alle necessità delle Pmi arriva solo a complicare ulteriormente la già non facile vita di chi – conclude Barzaghi - è costretto a fare i conti già oggi con una burocrazia che pesa sempre di più sulle imprese, ma non esclude un ulteriore incremento del lavoro nero, fenomeno che, già oggi, incide pesantemente sulla competitività delle Pmi».


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