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Progetto INTEGRA: APA Confartigianato al confronto su dati e futuro dell’iniziativa

  • 6 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Si è tenuto oggi il momento di confronto dedicato al progetto INTEGRA, l’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi e realizzata da Formaper, con l’obiettivo di favorire la formazione, l’integrazione e l’inserimento lavorativo di persone con background migratorio, rispondendo al tempo stesso al fabbisogno di manodopera qualificata espresso dalle imprese del territorio.  All’incontro, dedicato a tracciare un bilancio del percorso e a porre le basi per gli sviluppi futuri, hanno partecipato anche APA Confartigianato Imprese e Istituto Gatti, rappresentati da Francesco Cacopardi.


Il progetto INTEGRA nasce come ponte tra due esigenze concrete: da un lato le aziende, alla ricerca di profili motivati e formati; dall’altro persone migranti residenti sul territorio, interessate a costruire un percorso di crescita personale e professionale. L’iniziativa prevede percorsi gratuiti di formazione linguistica e professionalizzante, accompagnamento al lavoro e supporto nell’incontro tra candidati e imprese.


Nel corso dell’incontro sono stati presentati i risultati raggiunti nel biennio 2024-2025: 423 partecipanti formati, 26 corsi professionalizzanti, 6 corsi di italiano per il lavoro, 356 matching tra candidati e imprese e 222 persone occupate. Nel dettaglio, nel 2024 sono stati formati 154 partecipanti, con 10 corsi professionalizzanti, 2 corsi di italiano per il lavoro, 101 matching e 74 occupati. Nel 2025 i partecipanti formati sono saliti a 269, con 16 corsi professionalizzanti, 4 corsi di italiano per il lavoro, 255 matching e 148 occupati.

Durante i lavori sono stati inoltre illustrati i dati relativi ai partecipanti: nel 2024 il 68% era composto da uomini e il 32% da donne, con un’età media di 30 anni; nel 2025 la composizione si è attestata al 67% di uomini e 33% di donne, con un’età media di 31 anni. Tra i principali Paesi di provenienza figurano Costa d’Avorio, Senegal, Tunisia, Egitto e Camerun per il 2024; Perù, Bangladesh, Togo, Senegal e Tunisia per il 2025.


Lo sguardo è ora rivolto al 2026, con una programmazione che coinvolgerà i territori di Milano, Monza e Lodi. Sono previsti corsi professionalizzanti e corsi di lingua italiana rivolti a persone migranti da formare, con percorsi orientati ai settori più richiesti dal mercato del lavoro, tra cui ristorazione, logistica e distribuzione, artigianato e manifattura, edilizia e costruzioni.  Per il territorio di Milano sono previsti 15 corsi professionalizzanti per 250 migranti da formare e 4 corsi di lingua italiana per 90 persone. A Monza sono programmati 4 corsi professionalizzanti per 64 partecipanti e 4 corsi di lingua italiana per 50 persone. A Lodi, infine, sono previsti 2 corsi professionalizzanti per 26 partecipanti e 1 corso di lingua italiana per 20 persone.

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