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Monsignor Delpini incontra gli artigiani brianzoli: “Con il vostro lavoro si costruisce una società più umana”

  • 13 minuti fa
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Questa mattina, 5 maggio, APA Confartigianato Imprese ha accolto nella sede di viale Stucchi a Monza l’Arcivescovo di Milano, Monsignor Mario Delpini, per un incontro con gli artigiani del territorio promosso insieme ad ACAI Milano Monza Brianza.


La visita si è aperta con un momento di conoscenza del complesso Stucchi 64, nato oltre trent’anni fa dalla riconversione dell’ex area Singer e oggi punto di riferimento per imprese, servizi e rappresentanza. Qui Monsignor Delpini ha incontrato una delle aziende del complesso, la Mario Baldrighi Srl, attività che si occupa di realizzare e confezionare abiti e paramenti sacri. A seguire, nella sala plenaria di APA, l’Arcivescovo ha incontrato imprenditori, rappresentanti associativi, dipendenti e istituzioni locali per un confronto sul valore del lavoro come fattore di coesione sociale, crescita dei territori e costruzione del bene comune. L’iniziativa si inserisce nel percorso di collaborazione avviato tra APA Confartigianato Imprese e ACAI Milano Monza Brianza, con l’obiettivo di rafforzare la presenza sul territorio e promuovere sinergie concrete a sostegno delle imprese artigiane.


«Accogliere Monsignor Delpini nella nostra sede è stato un momento importante di ascolto e riflessione per tutto il mondo artigiano», dichiarano il presidente di APA Confartigianato Imprese Giovanni Mantegazza e il presidente di ACAI Milano Monza Brianza Fabrizio Artigiani. «In una fase complessa, il lavoro resta il primo fattore di tenuta delle comunità. Le piccole imprese, con il loro radicamento nei territori, continuano a essere luoghi di competenza, relazione e responsabilità sociale».


Monsignor Delpini ha sottolineato il valore umano e comunitario dell’impresa artigiana:

«Entrare nella casa degli artigiani significa incontrare un mondo fatto di mani intelligenti, di competenze tramandate e rinnovate, di imprese che non sono soltanto luoghi di produzione, ma presìdi di comunità. Il rapporto con le istituzioni è decisivo quando nasce dall’ascolto reciproco e dalla volontà di servire il bene comune: occorre alleggerire ciò che appesantisce, semplificare ciò che scoraggia, liberare energie perché il lavoro possa tornare a essere promessa e non fatica sterile. Penso soprattutto ai giovani, che hanno bisogno di fiducia, di maestri, di occasioni concrete per esprimere i propri talenti. La prossimità, il legame con il territorio, la cura delle relazioni locali sono una ricchezza preziosa: qui si costruisce una società più umana, capace di riconoscere il valore di ogni persona e di ogni lavoro ben fatto».


Alla mattinata hanno preso parte oltre cento persone, tra imprenditori, rappresentanti del sistema associativo e istituzioni del territorio. Tra i presenti anche il sindaco di Monza Paolo Pilotto, il consigliere provinciale Francesco Cirillo, il presidente e il segretario di Confartigianato Lombardia Eugenio Massetti e Carlo Piccinato, e i due segretari territoriali di APA e Acai Enrico Brambilla e Alessandro Tosti. A moderare l’incontro il giornalista di Avvenire Luca Mazza.



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