Imballaggi e rifiuti di imballaggio: pubblicati gli orientamenti europei sul PPWR
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La Commissione europea ha pubblicato la comunicazione C/2026/3084, contenente il documento di orientamento sul Regolamento UE 2025/40 relativo agli imballaggi e ai rifiuti di imballaggio, noto come PPWR.
Il documento mira a favorire un’applicazione uniforme del Regolamento all’interno dell’Unione europea. Il PPWR è entrato in vigore l’11 febbraio 2025 e sarà applicabile, in via generale, dal 12 agosto 2026.
Tra i principali chiarimenti:
il fabbricante, generalmente coincidente con il proprietario del marchio, è responsabile della conformità dell’imballaggio; il produttore è invece il soggetto che immette per la prima volta l’imballaggio sul mercato nazionale ed è soggetto agli obblighi EPR;
dal 12 agosto 2026 tutti gli imballaggi immessi sul mercato dovranno essere riciclabili;
dalla stessa data saranno vietati gli imballaggi alimentari contenenti PFAS oltre i limiti previsti;
dal 12 agosto 2028 entrerà in vigore un sistema armonizzato di etichettatura;
entro il 12 febbraio 2028 bustine di tè, cialde di caffè e borse di plastica ultraleggere dovranno essere compostabili a livello industriale;
dal 1° gennaio 2030 saranno introdotti obiettivi vincolanti di riutilizzo per diverse categorie di imballaggi;
entro il 1° gennaio 2029 gli Stati membri dovranno istituire sistemi di deposito cauzionale per bottiglie di plastica e contenitori metallici fino a tre litri.
Il documento chiarisce inoltre il rapporto tra il PPWR e la Direttiva sulla plastica monouso, precisando che il nuovo Regolamento prevale per i divieti relativi agli imballaggi indicati nell’Allegato V.
Per approfondire le novità e gli adempimenti previsti, sono disponibili anche i materiali operativi predisposti da CONAI, dedicati alle imprese, alle misure di prevenzione, ai criteri di progettazione e al rapporto tra PPWR e Green Claims.

