Da Chengdu a Monza: due giorni di incontri tra imprese e territorio
47 minuti fa
Tempo di lettura: 3 min
Due giornate per conoscere da vicino il tessuto produttivo di Milano, Monza e Brianza e creare nuove occasioni di collaborazione tra imprese italiane e cinesi. È questo l’obiettivo della visita sul territorio di una delegazione imprenditoriale proveniente da Chengdu, capoluogo della provincia cinese del Sichuan, ospitata il 14 e 15 settembre da APA Confartigianato Imprese.
Il programma, curato da APA in sinergia con l’Agenzia per la promozione degli investimenti del Sichuan in Italia, ha preso il via lunedì 14 settembre con la visita a due realtà imprenditoriali locali: Politerapico di Monza e Ristoservice di Arcore.
Un primo momento di conoscenza diretta delle aziende, delle loro competenze e dei modelli imprenditoriali del territorio, che ha permesso alla delegazione di confrontarsi direttamente con gli imprenditori e approfondire caratteristiche e punti di forza del sistema produttivo locale.
Il cuore della visita si è svolto martedì 15 settembre nella sede di APA Confartigianato Imprese a Monza, dove si è tenuto l’incontro “2026 – Incontro tra Domanda e Offerta Chengdu-Italia”, realizzato con il coinvolgimento di A.P.I. Milano.
Ad aprire i lavori sono stati il presidente di APA Confartigianato Imprese Giovanni Mantegazza e l’assessore a Lavoro, Commercio e Attività Produttive del Comune di Monza Carlo Abbà.
Dopo la presentazione delle realtà coinvolte e un breve roadshow delle aziende cinesi e italiane, il pomeriggio è proseguito con gli incontri B2B: un’occasione concreta per mettere direttamente in contatto gli imprenditori, approfondire possibili sinergie e valutare nuove opportunità commerciali e progettuali.
«Siamo davvero felici e orgogliosi di accogliere a Monza una delegazione proveniente da una delle realtà economiche più dinamiche della Cina – dichiara il presidente di APA Confartigianato Imprese, Giovanni Mantegazza –. Per noi è un’occasione concreta per far incontrare imprenditori, competenze e idee. Il nostro territorio ha una cultura manifatturiera straordinaria, fatta di qualità, specializzazione e capacità di innovare: poterla raccontare direttamente a interlocutori internazionali e, allo stesso tempo, permettere alle nostre imprese di conoscere meglio un mercato enorme come quello cinese è esattamente il tipo di internazionalizzazione che vogliamo promuovere. Le relazioni economiche crescono quando le persone si incontrano, visitano le aziende e cominciano a costruire fiducia – prosegue Mantegazza –. Ci auguriamo che queste due giornate siano l’inizio di nuove collaborazioni».
Italia-Cina: un rapporto sempre più presente nei settori delle piccole imprese
La visita della delegazione del Sichuan si inserisce in un contesto nel quale i rapporti commerciali con la Cina assumono un peso crescente anche per i settori a maggiore presenza di micro e piccole imprese.
Secondo un’analisi dell’Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat, nei primi otto mesi del 2025 le importazioni italiane di prodotti cinesi sono cresciute del 24,5%, un ritmo nettamente superiore al +9,4% registrato nell’Unione europea. Una dinamica sulla quale incide in misura significativa il settore farmaceutico; al netto di questo comparto, l’aumento dell’import dalla Cina si attesta comunque all’8,3%.
Nei settori a maggiore presenza di micro e piccole imprese – dall’alimentare alla moda, dal legno-arredo ai prodotti in metallo fino alle altre manifatture – nei dodici mesi terminati ad agosto 2025 le importazioni dalla Cina hanno raggiunto 13,7 miliardi di euro, con una crescita dell’11,2%.
Tra i comparti maggiormente interessati figurano l’abbigliamento, con 2,6 miliardi di euro di import e una crescita del 14,8%, i prodotti in metallo, con 2,5 miliardi e un incremento del 14,6%, e i macchinari, che raggiungono 6,3 miliardi di euro, in crescita del 12,8%. Particolarmente marcata anche la dinamica degli autoveicoli cinesi, le cui importazioni in Italia sono aumentate del 43,7%.
Numeri che confermano quanto la Cina sia presente nelle filiere e nei mercati nei quali operano anche le piccole imprese italiane. Uno scenario che pone nuove sfide competitive e, allo stesso tempo, rende ancora più importante creare occasioni di conoscenza diretta, confronto e collaborazione tra sistemi imprenditoriali.
È proprio in questa prospettiva che si inseriscono le due giornate promosse da APA: partire dall’incontro tra imprese e dalla conoscenza reciproca per trasformare le relazioni internazionali in opportunità concrete per il territorio.


Commenti